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Ex Voto 01

Autore: Anonimo, 1745
A di 13 Agosto 1745 Leonigi Moretti di Monterotondo
Graziato calpestato da un cavallo con cavaliere

Ex Voto 02

Autore: Anonimo
Malata sul letto a baldacchino con il parroco al capezzale

Ex Voto 03

Autore: Anonimo
Malato al letto con il parroco benedicente
e due oranti inginocchiati

Ex Voto 04

Autore: Giuseppe Antonio Carducci, 1835
Il 9 luglio 1835, Pietro Topi tornando dal Paese del Sasso
alla sua Abitazione, il Cavallo in cui vi era sopra
si mise in salti e gli si rovesciò rimanendo il suddetto sotto,
senza rimanere offeso.

Ex Voto 05

Autore: Giuseppe Antonio Carducci, 1847
Valente Martinozzi, nei primi del Mese di Aprile 1847,
tornando da Monte Rotondo alla sua Abitazione,
il Cavallo che Cavalcava,
appena giunto nella strada provinciale,
gli si mise in Salti gettandolo per terra,
senza che rimanesse offeso;
vi era presente il Montomo Stefano Graziato
sotto un cavallo con accanto un altro cavallo con cavaliere.

Ex Voto 06

Autore: Giuseppe Antonio Carducci, 1847
Valente Martinozzi, nei primi del Mese di Aprile 1847,
tornando da Monte Rotondo alla sua Abitazione,
il Cavallo che Cavalcava,
appena giunto nella strada provinciale,
gli si mise in Salti gettandolo per terra,
senza che rimanesse offeso;
vi era presente il Montomo Stefano Graziato
sotto un cavallo con accanto un altro cavallo con cavaliere.

Ex Voto 07

Autore: Anonimo, 1842
Il 16 Maggio 1842
Giorno della Pentecoste
Festa alla Madonna del Frassine;
Biagio Bartoletti del Consalvo
nell'atto che era per annegare nel fiume Cornia,
fu Salvato da Giovanni Panichi.
Giovane a cavallo rischia di annegare
tra i vortici del fiume Cornia,
ma viene soccorso da un personaggio.
Presente un altro cavallo
rivolto verso un abitato in lontananza.

Ex Voto 08

Autore: Giuseppe Antonio Carducci, 1850
Il 16 Maggio 1850 Lazzero Bonucci
Lavorando di muratore al nuovo quartiere alle Fabbriche del Sasso
cadde dall'ultimo piano nel mettere un puntone
risentendone poco danno.
In una casa in costruzione sono presenti quattro muratori
di cui uno cade dall'impalcatura dell'ultimo piano.

Ex Voto 09

Autore: Anonimo, 1873
Mentre che Giacomo Francardi tornava dal Mulino di Cornia
con quattro bestie, quando fu nel detto fiume,
trovò gran piena d'acqua, vi entrò senza pensarvi.
Quando fu in mezzo, stava per annegare,
ma con l'aiuto di Maria SS. in quel momento passava
Giovanni Rossi e lo salvò.
Successe il 19 Aprile 1873.
Salvataggio da annegamento di un cavaliere
passato attraverso i vortici del fiume Cornia.
Nelle acque sono presenti altri due cavalli,
mentre lungo lo stradello a destra si appressa il salvatore a cavallo.
In lontananza, immerso in un paesaggio collinare un cavallo sellato.

Ex Voto 10

Autore: Anonimo, 1828
Constantino Martellucci fu morso
in più luoghi da un cane idrofobo
un pomeriggio di Settembre 1828.
Graziato morso da una cane idrofobo.
Nella scena sono presenti, oltre il cane e il miracolato,
altri due personaggi di cui uno è sulla scala di un'abitazione.
In basso a destra la figura di una santo circondato da nuvole.

Ex Voto 11

Autore: Anonimo, 1829
P.G.R. da Anselmo, e Giuseppe Padre, e Figlio Soldatini
nel mese di Maggio dell'anno 1829.
Due persone si salvano da annegamento durante un'alluvione.

Ex Voto 12

Autore: Giuseppe Antonio Carducci, 1849
Nel mese di Aprile 1849,
Antonio Malpassi partendo da Monterotondo con il Cavallo, e Barroccio,
quando fu presso la porta detta della Torre,
il Cavallo gli si mise in salti e a fuggire precipitosamente
che detto Malpassi, cadde dal Barroccio
e fu trascinato per la Strada del Nocino dal Cavallo
(fra le ruote del detto Barroccio) senza che rimenesse offeso
Graziato caduto dal barroccio con un cavallo per le vie di un paese.
Sono presenti altri due personaggi sulla destra e un mulo sulla sinistra.
Un cane abbaia al cavallo imbizzarrito.

Ex Voto 13

Autore: Anonimo, 1884
Nel giorno 26 Maggio 1884 in Monterotondo,
mentre i due fratelli Rosi, Ferdinando e Luigi,
demolivano alcune parti di un fabbricato,
rovinò la volta soprastante carica del peso circa 25 moggia di calce
seppellendo i due operai tra un denso nuvolo di polvere,
frammisto ad altro materiale.
Alle grida del manovale Camillo Bocci accorse gran gente,
tosto i due infelici furono tratti di sotto alle macerie.
Ed oh prodigio! non riportarono che lievissimo danno.
I medesimi grati alla Vergine di un tanto favore
appendevano alle pareti del Suo Tempio questo voto
come pegno di eterna riconoscenza.
Incidente in un cantiere edile: due fratelli, vittime del crollo di un solaio,
al loro soccorso sono trovati illesi.

Ex Voto 14

Autore: Amerigo Desij, 1866
Nel mese di Luglio 1866 Raniero Desij
partendo da Pomarancie con il Cavallo, e il Barroccio
quando fu alla prima svoltata detta dei Gabbri,
si insospettì il Cavallo e precipitò in un pericolo da morire.
Di anni 16, e senza scola ne istruzione di disegno, Fecit Amerigo Desij.
Graziato caduto dal barroccio e trascinato dal cavallo in corsa.

Ex Voto 15

Autore: Anonimo, 1871
A Te, Vergine Ss.ma
Che del Frassino scegliesti invocazione prediletta
Fia sacro questo voto che all'ara Tua appendono riconoscenti
Lucia Nesi e Aurelia e Giuseppe coniugi Barani.
Perché nel giorno 12 Settembre 1871,
illesi li serbasti da scintilla fulminea.
Nella casa dell'ill.mo signor Giulio Clauet in Monterotondo,
improvvisamente caduta.
Un fulmine cade dentro una casa
dove sono tre adulti e un bambino, lasciandoli illesi.

Ex Voto 16

Autore: : T.F.S. 1887
Nel giorno 26 Luglio 1886
Celeste Ristori si recava a Massa Marittima
percorrendo la via detta della Spina sul proprio cavallo,
quando giunto sul biforcamento della via stessa,
il cavallo impaurito per la inaspettata presenza
di un montone si mise in salti,
e gettato a terra il Ristori con la zampa anteriore
sinistra gli calpestò fortemente la testa.
Celeste Ristori deve alla Beatissima Vergine del Frassine
la sua completa miracolosa guarigione.
Graziato calpestato da un cavallo lungo la via di un'altura.

Ex Voto 17

Autore: : Anonimo
Baragatti Michele, i suoi fratelli e tre figli, Luigi, Nello
e Giuseppina di anni 7, coloni a Paterno,
il giorno 26 Agosto
mentre accudivano alle proprie faccende,
un fulmine cadde sul tetto della loro casa,
attraverso la stanza dove essi si trovavano rovinando pareti e finestre,
quindi uccise due giovenche che si trovavano nella stalla di sotto
senza che alcuno della famiglia venisse danneggiato.
Da si grande pericolo salvati per grazia della B.V. del Frassine
appendono alle pareti di questo tempio
il modesto ricordo che vedi,
in segno di infinita riconoscenza ed imperitura memoria.

Ex Voto 18

Autore: Anonimo, 1912
Il 3 Agosto 1912
in Castelnuovo Val di Cecina
sprofondo d'un tratto un pavimento
portandosi dietro frantumi pesantissimi
e la più che cinquantenne Colomba Gennai.
Essa, rimasta miracolosamente illesa offre
questo voto di ringraziamento alla S.s. Vergine frassetana
di cui invocò nello spaventoso frangente.
Graziata durante il crollo di un pavimento.

Ex Voto 19

Autore: Anonimo, 1828
P.G.R. da Giuseppe Ruggeri di Monterotondo
nel mese di Aprile dell'anno 1828.
Scoppio di fucile durante una prova di tiro al bersaglio.