Info&News

Links amici

La parabola del seminatore

Desideri pregare il Vangelo di domenica col rosario?
Eccolo!
Nostra Signora del Frassine ti dona la gioia della preghiera fatta con lei.

(Matteo 13,1-23)

Meditiamo la parabola seminatore

1° mistero. Gesù è l'evangelizzatore del Padre
Tutti: Quel giorno Gesù uscì di casa e si sedette in riva al mare. Si cominciò a raccogliere attorno a lui tanta folla che dovette salire su una barca; là si pose a sedere, mentre tutta la folla rimaneva sulla spiaggia.
Guida: Matteo dedica l'intero capitolo 13 a spiegare il modo di crescita del Regno di Dio. Il cristiano evangelizzatore è tentato di sfiducia: ha trasmesso il contenuto della fede, ma ha l'impressione di non essere stato compreso; sono sorti ostacoli da tutte le parti che hanno impedito alla Parola di germogliare. Gesù esce di casa: il suo insegnamento passa dall'interno della casa, cioè dal piccolo gruppo, alla massa. Oggi siamo in quest'ora di evangelizzazione cosmica, esterna, in cui tutti sono chiamati a ricevere l'annuncio del Regno.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria...
Canto:
Il seminatore uscì: seminava tra le spine e sul terren
La Parola è la semente, cresce sempre dolcemente nel Signor.

2° mistero. Gesù parla in parabole
Tutti: Egli parlò loro di molte cose in parabole.
Guida: Gesù usa le parabole, cioè dei paragoni sviluppati in immagini, per chiarire la sua dottrina. Prendendo spunto da un evento della natura o della vita umana, egli ne fa un'immagine di una verità religiosa o di una esigenza morale. La parabola illumina, ma insieme impegna. Infatti nella parabola vi ritrovo descritto il mio caso. Gesù usa questo metodo anche quando entra in gioco l'opposizione di una fetta dei suoi ascoltatori: egli continua il suo annuncio, mentre si differenziano via via le disposizioni interiori degli stessi uditori.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

3° mistero. Gesù descrive la sorte della semente
Tutti: E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare. E mentre seminava, una parte del seme cadde sulla strada e vennero gli uccelli e la divorarono.
Guida: Nella Palestina antica prima si semina, poi si ara; ecco perché il seme prima cade e poi viene ricoperto dall'aratura, a seconda del terreno. La strada di cui parla Gesù è il sentiero battuto che attraversa il campo prima della semina. Ma una semina così, quale spreco! Occorre notare che il destino del seme non lo decide nè la sua qualità, nè la sua quantità, ma la natura del terreno sul quale esso viene a cadere.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

4° mistero. Destino del seme caduto sui sassi e tra le spine
Tutti: Un'altra parte cadde in luogo sassoso dove non c'era molta terra; subito germogliò, perché il terreno non era profondo. Ma, spuntato il sole, restò bruciata e non avendo radici si seccò. Un'altra parte cadde sulle spine e le spine crebbero e la soffocarono.

Guida: Il campo è ancora incolto dalla precedente mietitura, quindi il seme può cadere sia su terreno sassoso come tra le erbacce. Il risultato definitivo della semina verrà deciso dall'aratro. Il seme caduto tra i cespugli spinosi non può crescere perché le erbacce crescono più rapidamente, soffocando lo stelo ancora tenero; quello caduto tra i sassi è presto seccato.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

5° mistero. La sorte del seme caduto su terra buona
Tutti: Un'altra parte cadde sulla terra buona e diede frutto, dove il cento, dove il sessanta, dove il trenta. Chi ha orecchi, intenda».
Guida: Se il seme può mettere radici e assorbire il nutrimento necessario, allora porta frutto. Nonostante che i tre quarti della semina vadano sprecati, il seme caduto su buon terreno porta un frutto talmente abbondante da sbalordire. Il messaggio sembra questo: l'esperienza della semina può provocare una sensazione di scoraggiamento. Ma il contadino esperto sa che il raccolto supererà di gran lunga questo apparente spreco. Quando siamo presi da scoraggiamento, pensiamo: «Io vivo dentro la Luce, la mia vita scorre dentro la seminagione di Dio».
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria...