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La parabola del chicco di senapa e dl lievito

Desideri pregare il Vangelo di domenica col rosario?
Eccolo!
Nostra Signora del Frassine ti dona la gioia della preghiera fatta con lei.

(Matteo 13,30-43)

1° mistero. Come un granellino di senapa.
Tutti: Un'altra parabola espose loro: «Il regno dei cieli si può paragonare a un granellino di senapa, che un uomo prende e semina nel suo campo. Esso è il più piccolo di tutti i semi ma, una volta cresciuto, è più grande degli altri legumi e diventa un albero, tanto che vengono gli uccelli del cielo e si annidano fra i suoi rami».
Guida: Il chicco di senapa è proverbiale per la sua piccolezza, è grande come una capocchia di spillo. Allo stesso modo le realtà divine immesse nel mondo con la venuta di Gesù sembrano insignificanti: il Regno di Dio ha delle origini e mantiene un aspetto quasi marginale; l'umiltà gli è connaturale.E' la parabola della crescita della Chiesa, sproporzionata rispetto alle origini. Gesù è il "chicco caduto in terra" che ha portato moltissimo frutto. Se quel seme minuscolo diventa un albero alto circa due o tre metri, ciò significa che "gli umili sono innalzati" e che ciò si costruisce impercettibilmente. L'albero della croce e del Vangelo non ha cessato di proiettare la sua ombra su tutto e su tutti; albero di ristoro e di salvezza.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria...
C'era una donna che presa una manciata di lievito
tuffò nella farina; così divenne Pane della vita
e la più bella Eucaristia divina.

2° mistero. La parabola del lievito
Tutti: Un'altra parabola disse loro: «Il regno dei cieli si può paragonare al lievito, che una donna ha preso e impastato con tre misure di farina perché tutta si fermenti».
Guida: Gesù sottolinea il contrasto tra la piccola quantità di lievito e l'enorme massa di farina che viene levitata (circa cinquanta litri, una quantità capace di sfamare cento persone). Il lievito simboleggia la straordinaria forza di penetrazione e di fermentazione del Vangelo nel mondo. Come il lievito è nascosto nella massa e non si vede, così il fermento del Vangelo rimane nascosto e opera in modo invisibile. Lo stesso vale per l'Eucaristia nel cuore dei credenti: "L'essenziale è nascosto ai tuoi occhi".
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

3° mistero. Il significato del discorso in parabole
Tutti: Tutte queste cose Gesù disse alla folla in parabole e non parlava ad essa se non in parabole, perché si adempisse ciò che era stato detto dal profeta: “Aprirò la mia bocca in parabole, proclamerò cose nascoste” fin dalla fondazione del mondo.
Guida: Questo intermezzo rivela l'importanza che Gesù e la Chiesa delle origini attribuivano all'insegnamento in parabole: esse sono un metodo di insegnamento quanto mai efficace perché aperto sulle profondità del mistero di Dio.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

4° mistero. Gesù spiega la parabola della zizzania
Tutti: Poi Gesù lasciò la folla ed entrò in casa; i suoi discepoli gli si accostarono per dirgli: «Spiegaci la parabola della zizzania nel campo». Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell'uomo. Il campo è il mondo. Il seme buono sono i figli del regno; la zizzania sono i figli del maligno, e il nemico che l'ha seminata è il diavolo. La mietitura rappresenta la fine del mondo, e i mietitori sono gli angeli.

Guida: La fase escatologica è preceduta dal tempo della storia, quello in cui viviamo. La realtà è questa: ci sono i figli di Dio, cioè coloro che hanno accolto il seme gettato da  Gesù, e i figli del maligno, cioè coloro che l'hanno rifiutato entrando così alla sequela del demonio. E queste due realtà convivono, senza che si possa tracciare una linea di demarcazione tra esse. Strappare sistematicamente la zizzania è un'operazione soggetta a doppia cauzione: è pericolosa perché si può sradicare il grano, e poi è illusoria, perché la purificazione del mondo Dio l’ha riservata a Sé.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

5° mistero. La cernita finale riguarda tutti
Tutti: Come dunque si raccoglie la zizzania e si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti gli operatori di iniquità e li getteranno nella fornace ardente dove sarà pianto e stridore di denti. Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi intenda!».
Guida: Gesù parla molto chiaramente della fine, delle grandi operazioni che la caratterizzeranno e della vita eterna con Dio, o nella dannazione. E' atea quindi l'obiezione che spesso si sente: Nessuno è mai tornato a parlarcene. Atea, perché non si crede alla Parola di Gesù. Il Giorno del Signore rivelerà ogni cosa. Al cristiano è chiesto di resistere sino alla fine, di pazientare, perché tutto avverrà a suo tempo. La Luce stessa di Dio brillerà sul volto degli eletti: a tanto siamo chiamati; tutto il resto passa.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria...