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«Va' a metterti all'ultimo posto»

Desideri pregare il Vangelo di domenica col rosario?
Eccolo!
Nostra Signora del Frassine ti dona la gioia della preghiera fatta con lei.

(Luca 14, 1.7-14=XXII°T.O.)

Meditiamo il Vangelo della vera umiltà

1° mistero. Gesù osserva gli invitati a mensa
Tutti: Avvenne un sabato che Gesù era entrato in casa di uno dei capi dei farisei per pranzare e la gente stava ad osservarlo. Osservando come gli invitati sceglievano i primi posti, disse loro una parabola.
Guida: Gesù nota il comportamento delle persone durante un pasto: quanto orgoglio è contenuto nel loro comportamento. La convivenza umana è dominata dalla caccia ai primi posti: in casa, per strada, negli uffici, e poi su, su alle varie concorrenze economiche, politiche, razziali e persino religiose. L’umiltà di cui parla Gesù invece, è la ricerca degli ultimi posti.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...
Ave, Mamma, tutta Santa sei il cielo del mio Dio;
Tu Regina della pace sei la Madre di Gesù (2a: sei la Madre della Chiesa)

2° mistero. Gesù racconta la parabola dei posti a tavola
Tutti: «Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più ragguardevole di te e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: Cedigli il posto! Allora dovrai con vergogna occupare l’ultimo posto.
Guida: La persona umile permane nella verità del suo essere, perché ha il senso giusto della sua posizione di fronte a Dio. L’umiltà è il segreto della pace sociale: chi è umile mette gli altri a loro agio. Dovremmo vedere la vita di ogni giorno alla luce di questa Parola di Gesù.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

3° mistero. Chi si ritiene ultimo, Dio lo esalterà
Tutti: Invece, quando sei invitato, va’ a metterti all’ultimo posto, perché venendo colui che ti ha invitato ti dica: Amico, passa più avanti. Allora ne avrai onore presso tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato»
Guida: Gesù opera un capovolgimento di prospettive. La vera umiltà nasce dal senso di Dio: davanti alla sua gloria si sperimenta il proprio nulla. Il banchetto migliore da offrire agli altri è quello dalla Parola di Dio. Gesù guarda al Regno del Padre e ha di mira l’invito nel Banchetto della sua Casa. Per trovare posto a quella tavola occorre aver servito a lungo, cercando come Gesù il “primato” dell’ ultimo posto.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

4° mistero. Gesù si rivolge al padrone di casa
Tutti: Disse poi a colui che l’aveva invitato: «Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici, né i tuoi fratelli, né i tuoi parenti, né i ricchi vicini, perché anch’essi non t’invitino a loro volta e tu abbia il contraccambio.
Guida: Le quattro categorie elencate da Gesù si sentono obbligate a invitarvi a loro volta. No: il contrabbambio l’avrete lassù. E’ Gesù il Povero che desidera essere invitato alla mensa dei ricchi della terra. Il vero amore è sempre gratuito. Umili sono coloro che si sono impoveriti completamente del proprio “io”: essi diventano una perfetta trasparenza di Gesù.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

5° mistero. Gesù promette la ricompensa del Padre, oltre la morte
Tutti: Al contrario, quando dai un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti».
Guida: Chi punta sul futuro di Dio, non rimane deluso. Il mondo di domani appartiene a coloro che gli daranno un futuro più affascinante. E quale futuro più bello di quello che darà Gesù? Tenendo fisso lo sguardo del cuore sullo striscione di arrivo, non cercheremo le povere ricompense umane, ma quella traboccante del Padre. Nulla è più eccellente della carità, e solo gli umili la sanno praticare. Madre Teresa respinse un dono troppo eccentrico perché la allontanava dalla scelta degli ultimi. E aggiunse: “Ciò che non mi serve, mi pesa”.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria - Canto...