ORARIO DEL SANTUARIO

Domenica e Solennità

Ore 15.30
Adorazione - S. Rosario - Vespro

Ore 16.30
S. Messa


Info&News

«Il Regno di Dio è vicino»

Desideri pregare il Vangelo di domenica col rosario?
Eccolo!
Nostra Signora del Frassine ti dona la gioia della preghiera fatta con lei.

(Marco 1,14-20)

Meditiamo il Vangelo della chiamata dei primi discepoli

1° mistero. Gesù annuncia la Lieta Novella
Tutti: Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò in Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva: «Il tempo è compiuto e il Regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al Vangelo».
Guida: IGesù si presenta come un “annunciatore”: il Vangelo non ha altro modo di essere portato tra gli uomini che l'annuncio e la testimonianza. Il Vangelo è un messaggio che Dio stesso, in un preciso momento, fa trasmettere da un inviato che parla in suo nome. L’era della salvezza che incomincia con Gesù, è quella già promessa dai predicatori dell’Antico Testamento, i profeti. Gesù annuncia l’avvicinarsi del Regno di Dio, ma questa vicinanza non si può calcolare con gli anni. “Convertirsi” significa cambiare mentalità per cambiare vita: passare, cioè dall’orgogliosa e cieca fiducia in noi stessi all’abbandono umile e confidente all’amore del Padre.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria...

2° mistero. Gesù chiama i primi due discepoli
Tutti: Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori.
Guida: Lo scenario su cui si svolge questo avvenimento non è l’ambiente sacro del Tempio, è un ambiente quotidiano con le sue normali attività di pesca e commercio. Qui, dove vivono e passano gli uomini, passa anche Gesù; ed è solo. Passa e vede. Gesù non vede in maniera anonima, vede persone ben precise; con loro vuole una relazione personale: “Io-tu”. Il suo sguardo precede un intervento, è uno sguardo che si fa parola, chiamata.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

3° mistero. L’invito di Gesù e la risposta dei due fratelli
Tutti: Gesù disse loro: «Seguitemi, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito, lasciate le reti, lo seguirono.
Guida: È un invito stupendo ed eroico, un invito a una scelta di lotta, perché si tratta di prendere parte al combattimento contro le forze del male; un invito incondizionato, che ingloba l’intera esistenza. È un invito basato sulla fede: esso allude a un futuro di missione al seguito esclusivo di Gesù. La risposta dei due è entusiasta; il loro destino si identifica ormai con quello del Signore. «Cristo, siamo assolutamente sulla strada sbagliata. Non dobbiamo pensare alle cose che ci possono servire, ma solo a quelle di cui non possiamo fare a meno». Un figlio che si dona a Cristo è ritrovato per l’eternità.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

4° mistero. La chiamata di Giacomo e Giovanni
Tutti: Andando un poco oltre, vide sulla barca anche Giacomo di Zebedeo e Giovanni suo fratello mentre riassettavano le reti. Li chiamò.

Guida: Sono i personaggi di spicco al seguito di Gesù e a fondamento della sua Chiesa: Giacomo, il primo apostolo martire e primo Vescovo della Chiesa di Gerusalemme; Giovanni, il discepolo “che Gesù amava”, chiamato alle grandi estasi dell’Apocalisse, colui che si prese la Madre “in casa propria”. Il messaggio evangelico è affascinante e insieme impegnativo: «Amare e seguire Cristo senza soffrire, significa amarlo e seguirlo per gioco...».
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

5° mistero. I due lasciano tutto e seguono Gesù
Tutti: Ed essi, lasciato il loro padre Zebedeo sulla barca con i garzoni, lo seguirono.
Guida: Coloro che si sono fatti discepoli di Gesù a tempo pieno, diventano a loro volta predicatori del vangelo; ma non condividono soltanto la povertà di vita del loro Signore, ne condividono anche i poteri e le gioie. La prima chiamata dei figli nasce nel cuore dei genitori.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria...