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Cominciò a mandarli a due a due

Desideri pregare il Vangelo di domenica col rosario?
Eccolo!
Nostra Signora del Frassine ti dona la gioia della preghiera fatta con lei.

(Mc 6,7-13)

Meditiamo il Vangelo dell’invio in missione dei Dodici

1° mistero. Gesù chiama per inviare
Tutti: In quel tempo Gesù chiamò i Dodici e incominciò a mandarli a due a due e diede loro potere sugli spiriti immondi.
Guida: Tutto il Vangelo di S. Marco è percorso dall’onda missionaria. Si apre con la figura di Gesù che “proclama il Vangelo di Dio” e si chiude con il suo comando: “Andate in tutto il mondo, proclamate il Vangelo ad ogni creatura”. “L’evangelizzazione è compito fondamentale della Chiesa. La missione infatti, rinnova la Chiesa, rinvigorisce la fede e l’identità cristiana, dà nuovo slancio e nuove motivazioni. La fede si rafforza donandola!” (G. Paolo II).
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto
Canto: A due a due mandò i suoi discepoli, Gesù:
il poter donò contro i demòni

2° mistero. Consegna di povertà
Tutti: E ordinò loro che oltre al bastone non prendessero nulla per il viaggio: né pane, né bisaccia, né denaro nella borsa; ma, calzati solo i sandali, non indossassero due tuniche.
Guida: Gesù prepara i discepoli alla loro missione futura, inviandoli ad annunciare il Vangelo privi di ogni sicurezza materiale. L’apostolo deve contentarsi del minimo per essere libero e disponibile. La sobrietà favorisce un clima di letizia e di gioia. Luca restringerà la lista eliminando anche sandali e bastone. Nella vita dei Padri del deserto si racconta di un monaco cui l’Angelo di Dio provvide il cibo per diversi mesi; ma quando altri pensarono a soccorrerlo, l’aiuto soprannaturale gli venne a mancare.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

3° mistero. Chiedere ospitalità
Tutti: E diceva: «Entrati in una casa, rimanetevi fino a che non ve ne andiate da quel luogo».
Guida: L’apostolo dovrà dipendere unicamente dall’accoglienza che gli riserveranno gli uomini, non disponendo di propri mezzi di sussistenza. La casa è solo un punto di appoggio; la missione è essenzialmente itinerante, sull’esempio di Gesù. L’invio in missione, fuori dal proprio territorio, dalla propria casa, da’ inizio a quel “servizio militare del Vangelo”, che è attualizzazione della propria Cresima.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

4° mistero. Come comportarsi in caso di rifiuto
Tutti: «Se in qualche luogo non vi riceveranno e non vi ascolteranno, andandovene, scuotete la polvere di sotto ai vostri piedi, a testimonianza per loro».

Guida: Quando Paolo fu ostacolato dagli Ebrei di Antiochia (Atti, 13), ripetè esattamente il gesto proposto da Gesù per indicare la gravità di quel rifiuto. L'inviato fa tutt'uno con colui che l'invia: “Chi ascolta voi, ascolta me; chi respinge voi, respinge me”, dice Gesù. Un grande animatore di missioni giovanili, D. Carlo De Ambrogio, suggeriva ai giovani: «Se non siete accolti, prima di andarvene cantate: “Su nel cielo, in città, scorre un fiume di cristal...”». Era un modo per ripetere l’annuncio, con la certezza che la ricompensa la dà il Signore.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

5° mistero. In piena missione
Tutti: E partiti di là, predicavano che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano di olio molti infermi e li guarivano.
Guida: È il versetto dei “molti”. L'espressione indica che queste stesse cose possono riceverle tutti. Tuttavia ciò dipende dal piano del Padre su ciascuno, e dalle disposizioni personali. Esorcismi e guarigioni attestano che il Regno di Dio è già tra gli uomini, ma che occorre accoglierlo attuando in se stessi la conversione. Ammettere sinceramente e umilmente di essere peccatori bisognosi di salvezza, è grande dono di Dio.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria...