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«Venite in disparte»

Desideri pregare il Vangelo di domenica col rosario?
Eccolo!
Nostra Signora del Frassine ti dona la gioia della preghiera fatta con lei.

(Mc 6,30-34)

Meditiamo il Vangelo della vacanza di Gesù e dei discepoli

1° mistero. Gli apostoli ritornano e riferiscono a Gesù
Tutti: In quel tempo gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e insegnato.
Guida: Il movimento di ritorno a Gesù è parte integrante della missione evangelizzatrice. Raccontare a Gesù significa ritrovarlo nella preghiera, ma anche ritrovarsi in fraternità, in Comunità-Cenacolo, per scambiare la propria esperienza e dare gloria al Padre col Cuore di Maria.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto
Canto:
Tornavano i discepoli da un giro di Vangel;
narravan felicissimi che cosa fece il ciel.
E Gesù esultò, di gioia sobbalzò:
“Grazie, Padre buono che ai piccoli vuoi ben!”

2° mistero. Gesù invita i discepoli alla distensione spirituale e fisica
Tutti: Ed egli disse loro: «Venite in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un po’».
Guida: San Marco parla di una partenza di Gesù con i suoi discepoli per alcuni giorni di solitudine. Cosa sono queste ‘vacanze’ ? Un tempo di comunione col Padre nel silenzio; sono anche un tempo di comunione con la natura -e Gesù sapeva scegliere i posti!-; e sono, infine, un tempo di esperienza comunitaria e fraterna. Venite in disparte, significa: Venite a pregare; “in luogo solitario”, cioè staccandovi dalla folla e cercando il silenzio, anche esteriore.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

3° mistero. La comunità di Gesù si sottrae alla folla
Tutti: Era infatti molta la folla che andava e veniva e non avevano più neanche il tempo di mangiare. Allora partirono sulla barca verso un luogo solitario, in disparte.
Guida: Le vacanze sono, per Gesù, un tempo di comunione con il Padre: “Al mattino, quando era ancora buio, si alzò, uscì, andò in un luogo solitario, e là pregava”. Quando Gesù ritorna tra la folla, le sue parole e le sue azioni sono la spiga ricolma dei grani della sua preghiera e dei suoi silenzi, sulla montagna o sul lago. Il silenzio è necessario per ritrovare se stessi e Dio. È questo il significato delle nostre vacanze? Ci educhiamo a cercare il silenzio, l’ascolto, la preghiera, per rendere più autentici i nostri incontri con i familiari e col mondo?
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

4° mistero. La folla continua a cercare Gesù
Tutti: Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le parti cominciarono ad accorrere là a piedi, e li precedettero.

Guida: La partenza di Gesù non passa inosservata; la folla non lo abbandona. Che nostalgia di Gesù! Il servizio del Vangelo occupa una vita; il mestiere di ‘pescatore di uomini’ è logorante e assorbente; esige che vi si investano tutte le energie e le risorse umane. Spesso si è tentati di mollare; ma la domanda di amore, di luce, di grazia, il grido che sale da tanti fratelli è più forte, insistente: non si può soffocare.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

5° mistero. Gesù ritorna tra la gente a evangelizzare
Tutti: Sbarcando, vide molta folla e si commosse per loro, perché erano come pecore senza pastore, e si mise a insegnar loro molte cose.
Guida: Lo sguardo di Gesù è fisso nel Padre, e in Lui vede tutti i fratelli; Egli è in ascolto continuo del grido che dalla terra sale al Padre e passa attraverso il suo Cuore. Gesù vuole il riposo per i suoi, ma Lui, non riposa: è il divino Pastore che ha cura del suo gregge. La sua sensibilità arriva a commuoversi quando sente di essere desiderato, quando avverte nei cuori la sete della sua Parola. Senza tregua bisogna ritornare a Lui: solo Gesù ci può comprendere, ascoltare, amare.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria...