ORARIO DEL SANTUARIO

Domenica e Solennità

Ore 15.30
Adorazione - S. Rosario - Vespro

Ore 16.30
S. Messa


Info&News

«Signore, che io veda»

Desideri pregare il Vangelo di domenica col rosario?
Eccolo!
Nostra Signora del Frassine ti dona la gioia della preghiera fatta con lei.

(Marco 10, 46-52)

Meditiamo il Vangelo della guarigione del cieco di Gerico

1° mistero. Un cieco mendica lungo la via
Tutti: In quel tempo, mentre Gesù partiva da Gerico insieme ai discepoli e a molta folla, il figlio di Timeo, Bartimeo, cieco, sedeva lungo la strada a mendicare.
Guida: Il messaggio pasquale di Gesù -che non era stato compreso dai discepoli e dai due figli di Zebedeo, è invece accolto da un mendicante cieco alle porte di Gerico. Sovente accade che la povertà totale -Madonna Povertà, come la chiamava Francesco- ci dona occhi per vedere la sola ricchezza in grado di compensare le nostre oscurità. Chi è costretto a “mendicare” può più facilmente avvertire il passaggio di Gesù.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto

La Mi Fa# - Si- 7 Mi
Le tenebre ormai stan diradandosi e la vera Luce brilla già.
La Mi Fa# - Re Mi La
Splendete come lampade nel mondo, illuminando col Vangelo l'umanità.
Si- Re Mi Do# - Re Mi
Camminate nella Luce e diventerete figli della Luce, come Maria!
La Si- Re Mi La
camminate nella Luce e risplenderete come la Donna avvolta di Luce.

2° mistero. La stupenda preghiera del cieco
Tutti: Costui, al sentire che c’era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!».
Guida: È la prima volta che nel Vangelo di Marco, Gesù viene invocato con questo titolo. Al suo ingresso in Gerusalemme, esso verrà gridato tra le acclamazioni della folla. L’Oriente cristiano ha fatto di questa espressione la cosiddetta “preghiera del Nome” una esperienza privilegiata di via alla preghiera del cuore. Nella parabola di Luca 18, il pubblicano si batte il petto e dice: «O Dio, abbi pietà di me, peccatore». È quello che ripetiamo tante volte nell’Ave Maria e che fa trasalire di gioia il Cuore del Padre.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

3° mistero. L’insistenza della preghiera
Tutti: Molti lo sgridavano per farlo tacere, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!».
Guida: La preghiera umile non si stanca di chiedere. Il cieco ha una sola percezione, ed è molto luminosa, a differenza dell’atteggiamento degli apostoli: tutto è possibile al Cristo e alla fede riposta in Lui. È importante oltrepassare l’opinione altrui, se si vuole raggiungere la Verità.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

4° mistero. L’incontro
Tutti: Allora Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». E chiamarono il cieco dicendogli: «Coraggio! Alzati, ti chiama!». Egli, getttato via il mantello, balzò in piedi e venne da Gesù.

Guida: Di fronte all’attenzione di Gesù per il cieco, la folla perde la sua ostilità. Anzi, trasmette al cieco il richiamo che gli rende possibile incontrare il Signore. Il cieco getta via il mantello -simbolo della sua condizione precedente- , balza in piedi -segno della sua risurrezione spirituale-, e viene da Gesù: faccia a faccia la Grazia e la Supplica.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

5° mistero. Dialogo con Gesù. Guarigione e sequela
Tutti: Allora Gesù gli disse: «Che vuoi che io ti faccia?». E il cieco a lui: «Rabbunì, che io riabbia la vista!». E Gesù gli disse: «Va’, la tua fede ti ha salvato». E subito riacquistò la vista e prese a seguirlo per la strada.
Guida: Siamo facili a commentare l’accecamento delle persone che ci circondano. E noi, ci rendiamo conto della nostra cecità, del bisogno di purificare la memoria? "Se all’uomo viene a mancare la prospettiva di un Dio che lo ama e lo chiama in Cristo a vivere in Lui, se alla famiglia non è aperta la possibilità di partecipare al grande mistero dell’amore divino, che cosa rimane, se non la dimensione temporale della vita?” (G. Paolo II)
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria...