ORARIO DEL SANTUARIO

Domenica e Solennità

Ore 15.30
Adorazione - S. Rosario - Vespro

Ore 16.30
S. Messa


Info&News

«Sarai pescatore di uomini»

Desideri pregare il Vangelo di domenica col rosario?
Eccolo!
Nostra Signora del Frassine ti dona la gioia della preghiera fatta con lei.

(Luca 5,1-11=V T.O.)

Meditiamo il Vangelo della pesca miracolosa

1° mistero. La folla ascolta la Parola di Dio
Tutti: Un giorno, mentre, levato in piedi, stava presso il lago di Genesaret e la folla gli faceva ressa intorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù vide due barche ormeggiate sulla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti.
Guida: La folla assedia Gesù per ascoltare la Parola di Dio. Gesù amava il lago e amava la montagna. Due barche ferme sulla riva: una di Simone, l’altra dei figli di Zebedeo, due aziende di pesca.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto
Sul lago i pescatori gettavano la rete; Gesù passava presso quella sponda.
Fissandogli negli occhi disse: Me seguite e pescatori d’uomini sarete...

2° mistero. Gesù sale sulla barca di Simone e da’ ordine di prendere il largo
Tutti: Salì sulla barca che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedutosi, si mise ad ammaestrare le folle dalla barca. Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e calate le reti per la pesca».
Guida: Gesù sale sulla barca di Pietro e la fa scostare dalla riva. La ressa è tale che Gesù sente il bisogno di prendere le distanze. Ai suoi discepoli dirà: «Voi siete nel mondo, ma non siete del mondo». Anche oggi Gesù sceglie la barca di Pietro per annunciare tutto il Vangelo. Pietro è il Papa: a lui il Signore ha affidato il compito di “pascere il suo gregge”; da lì Lui continua ad ammaestrare tutte le anime. «Va’ al largo: Duc in altum»: questa parola risuona per noi oggi, e ci invita a fare memoria grata del passato, a vivere con passione il presente, ad aprirci con fiducia al futuro; Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e sempre!».
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

3° mistero. Obiezione e obbedienza di Pietro
Tutti: Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». E avendolo fatto, presero una quantità enorme di pesci e le reti si rompevano.
Guida: «Va’ al largo e cala le reti»: Pietro poteva essere tentato di rifiuto. La notte, amica della pesca, era stata infruttuosa; ora è giorno, e Pietro è stanco. Ma la fede dell’uomo sfonda le riserve della ragione e avviene l’inverosimile. Cresce l’intimità tra i due protagonisti. «“Sulla tua parola getterò le reti”: Confidando nell’efficacia della parola di Cristo, la Chiesa getta le reti nel vasto oceano del nuovo millennio. La fede in Cristo è libertà che nasce dalla conversione personale e apre alla comunione».
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

4° mistero. Stupore e confusione
Tutti: «Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche al punto che quasi affondavano. Al veder questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontanati da me che sono un peccatore».

Guida: Gesù, invitando i suoi a spingersi al largo, chiede loro di rinunciare alle proprie certezze umane di pescatori. Fa irruzione così il mondo della grazia; Pietro ne rimane sconvolto e cade in ginocchio Il primo sentimento che disarma la creatura è la percezione della propria indegnità e miseria. Gesù diceva a S. Caterina: “Tu sei il nulla”. Ognuno di noi è il nulla, un peccatore. Eppure il nostro nulla attira Dio.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

5° mistero. Gesù rivolge la sua chiamata ai primi discepoli
Tutti: Grande stupore infatti aveva preso lui e tutti quelli che erano insieme con lui per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini». Tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.
Guida: I discepoli di Gesù hanno l’immenso compito di trasportare nel mare dell’Amore misericordioso i pesci umani, tirandoli fuori dalle pozzanghere del peccato per immergerli nelle acque spumeggianti della Grazia. La messe è sconfinata e Gesù chiama ancora. Il gesto di “lasciare tutto” è la vocazione e preannuncia l’ardimento con cui i primi cristiani e tanti missionari e martiri, si lanceranno verso il mondo pagano. A ciascuno è affidata una missione insostituibile.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria...