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«Se non vi convertirete, perirete»

Desideri pregare il Vangelo di domenica col rosario?
Eccolo!
Nostra Signora del Frassine ti dona la gioia della preghiera fatta con lei.

(Luca 13,1-9=III° Qua.)

Meditiamo il Vangelo dell’invito alla conversione

1° mistero. Gesù aiuta a leggere le disgrazie della vita
Tutti: In quel tempo si presentarono alcuni a riferire a Gesù circa quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva mescolato con quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Gesù rispose: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subìto tale sorte? No, vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo».
Guida: I discepoli sono inquieti perché non comprendono il significato del recente massacro di alcuni Galilei, ad opera di Pilato. Il fatto avvenne proprio nel Tempio. Come è possibile, stavano pregando!? Significa che erano dei peccatori? Gesù dice: No! E’ un pregiudizio! Le disgrazie, il dolore, la morte fisica hanno valore redentivo, inducono alla conversione. Gesù mette l’accento sulla conversione.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto
Perdonaci, Signore, ricorda il tuo amore;
Tu solo sei fedele, Tu solo puoi salvar. A Te noi ricorriamo,
o Vergine Maria:, implora Tu per noi, misericordia ancor.

2° mistero. Il crollo della torre di Siloe
Tutti: «O quei diciotto, sopra i quali rovinò la torre di Siloe e li uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? No, vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo».
Guida: Secondo fatto di cronaca: presso la fontana di Siloe è crollata una torre, uccidendo e seppellendo diciotto uomini. Sono fatti che ascoltiamo sovente e che ci pongono un interrogativo: perché questi popoli devono soffrire più di altri? Perchè i venti milioni di martiri in Ucraina in mezzo secolo? Perché la Birmania? Perché Timor Est? Il Rwanda? “Perirete tutti allo stesso modo”. Cioè andrete incontro alla dannazione che è la vera morte. La morte fisica Gesù la chiama sonno. Come il tempo di Gesù, anche il nostro è un tempo di disorientamento, di confusione perché sono state seminate tante idee errate. Convertirsi vuol dire tornare a Dio, vuol dire staccarsi dal peccato.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

3° mistero. La parabola del fico
Tutti: Disse anche questa parabola: «Un tale aveva un fico piantato nella vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò.
Guida: Ameremmo evitare le scelte, vivere tranquilli. Fare come la maggior parte degli uomini che chiudono gli occhi davanti ai veri problemi e attendono che si risolvano da sè... E’ una foto del fico improduttivo. Per tre anni il Signore va a cercare frutto. Il dramma sta all’interno della nostra coscienza; noi siamo sempre disposti a dire: domani; anziché: subito!
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

4° mistero. La decisione del padrone
Tutti: Allora disse al vignaiolo: Ecco, son tre anni che vengo a cercare frutti su questo fico, ma non ne trovo. Tàglialo. Perché deve sfruttare il terreno?

Guida: Il riferimento è chiaro: Gesù vive da tre anni in mezzo al popolo di Israele, ma questi non lo riconosce e non intende convertirsi. La decisione di Dio Padre è giusta. Il vignaiolo è Gesù. Il suo tempo è l’ultima scadenza di misericordia offerta dal Padre agli uomini che, in Gesù, mostra la pazienza del suo amore.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

5° mistero. Gesù intercede per noi
Tutti: Ma quegli rispose: Padrone, lascialo ancora quest’anno, finché io gli zappi attorno e vi metta il concime e vedremo se porterà frutto per l’avvenire; se no, lo taglierai».
Guida: Dirà Gesù: Il Padre mio è il vignaiolo. E’ Lui che coltiva la vigna e usa tutte le finezze dell’attenzione; però lascia liberi. Il dolore è un richiamo ad affrettare il passo della nostra conversione; è un campanello che suona al nostro cuore e lo invita a raccogliersi per attenderLo; è l’ora in cui l’amore del Padre ci dona la pienezza dello Spirito Santo che ci educa a fare la sua volontà, come Maria.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria...