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Una peccatrice tutta in lacrime

Desideri pregare il Vangelo di domenica col rosario?
Eccolo!
Nostra Signora del Frassine ti dona la gioia della preghiera fatta con lei.

(Luca 7,36-50=XI T.O)

Meditiamo il perdono di Gesù alla peccatrice

1° mistero. Gesù è a tavola in casa di un fariseo
Tutti: Uno dei farisei invitò Gesù a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, venne ai suoi piedi, piangendo cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di olio profumato.
Guida: Gesù accetta l’invito del fariseo perché ha di mira un bene più grande. La donna porta con sè ciò che ha di più prezioso: il profumo. Improvvisamente penetra in lei il fascino di Cristo: incurante del muro di silenzio dei presenti, versa il profumo sui piedi di Gesù insieme alle lacrime. Poi, in un gesto di suprema umiliazione, si scioglie i capelli, si toglie il velo e si mette ad asciugare i piedi di Gesù con ciò che formava la sua seduzione. Gesù è sensibilissimo al vero amore.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto
Vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno Spirito nuovo!
Vieni, Spirito Santo, riversa in noi l’amore e grida Abbà!
Vieni, Spirito Santo, riversa in noi l’amore e grida Immà!

2° mistero. Il giudizio negativo del fariseo
Tutti: A quella vista, il fariseo che l’aveva invitato, pensò tra sè: «Se costui fosse un profeta, saprebbe chi e che specie di donna è quella che lo tocca: una peccatrice». Gesù allora gli disse: «Simone, ho una cosa da dirti». Ed egli: «Maestro, dì’ pure».
Guida: Lo scandalo del fariseo rivela la sua mancanza di fede. Si appiglia al formalismo della legge condannando il comportamento di Gesù. All’Hotel Royal di Miami, negli Stati Uniti, è stato esposto nelle camere, un cartello che diceva: “Se non potete dormire, non lamentatevi dei nostri letti, ma esaminate la vostra coscienza”.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

3° mistero. Gesù racconta una parabola al fariseo
Tutti: «Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari, l’altro cinquanta. Non avendo essi da restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi dunque di loro amerà di più?». Simone rispose: «Suppongo quello a cui ha condonato di più». Gli disse Gesù: «Hai giudicato bene».
Guida: Gesù fa notare che tutti siamo debitori davanti a Dio, perché tutti siamo peccatori. Non esiste una giustizia di cui ci si possa vantare; tuttavia i peccatori che lo riconoscono sono capaci di più grande amore, perché maggiormente coscienti del perdono ricevuto. Quella donna aveva percepito il mistero di Dio, e, di riflesso, aveva visto se stessa; poi aveva deciso di cambiare vita. Dio guarda il cuore.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

4° mistero. Gesù sottolinea la liturgia del vero amore
Tutti: E volgendosi alla donna disse a Simone: «Vedi questa donna? Sono entrato nella tua casa e tu non m’hai dato l’acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai cosparso il capo di olio profumato, ma lei mi ha cosparso di profumo i piedi».

Guida: Gesù procede per contrasti. Il confronto tra il comportamento del fariseo che lo ha invitato per studiarlo, e il comportamento della donna, penetrata dal pentimento, è così evidente che mette in crisi anche noi. Gesù ha detto: “Bada che la luce che è in te non sia tenebra”. Il Catechismo spiega: Nell’intimo della coscienza l’uomo scopre una legge che lo chiama sempre ad amare, a fare il bene e a fuggire il male. La coscienza è il nucleo più segreto dell’uomo dove egli si trova solo con Dio, “é la scienza del cuore”(S. Bernardo), “è il miglior libro di morale, da consultare di più” (B. Pascal).
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria... - Canto...

5° mistero. Gesù offre alla donna il perdono divino
Tutti: «Per questo ti dico: le sono perdonati i suoi molti peccati perché molto ha amato. Invece quello a cui si perdona poco, ama poco». Poi disse a lei: «Ti sono perdonati i tuoi peccati. La tua fede ti ha salvata; va’ in pace».
Guida: La sincerità del cuore è la dote di una coscienza retta, cioè trasformata dall’amore. La tentazione di chi vive male è quella di costruirsi una coscienza sbagliata. Pinocchio con una martellata uccise il grillo parlante, mentre Gandhi diceva: «L’unico tiranno che accetto in questo mondo è la silenziosa, piccola voce dentro di me». Ogni Confessione sacramentale contiene tanto perdono quanto è sincero il nostro dolore; allora il Sangue divino ci guarisce in profondità. Gesù dice alla donna: Dio ti ha perdonata. Poi la rimanda col dono della sua pace.
Padre nostro... - 10 Ave... - Gloria...